L’aggiornamento di questo blog è rallentato terribilmente. La vita materiale incombe e non riesco a trovare il tempo per inserire alcunché. Dublino ha il mercato degli affiti più assurdo che conosca (ok, Caracas è fuori classifica), ma alla fine un posto dove stare l’abbiamo trovato. Evviva. Per i visitatori affezionati di questo cortile segnalo due [...]
Archivio per Ottobre 2008
Per chi suona la tastiera
Postato in Berlino, Bici, BlogNews, Estrangeiros il giorno Ottobre 29, 2008 | 3 Commenti »
Pinocchio!
Postato in La mia casa è dove sono felice, Libri, Persone il giorno Ottobre 21, 2008 | 2 Commenti »
Le imponderabili scelte letterarie di un candidato socialista al consiglio comunale di Lugano (cliccate QUI e andate in fondo alla pagina)
Duemila papaveri rossi per A/Rivista
Postato in Musica, Politicamente il giorno Ottobre 12, 2008 | Lascia un commento »
Oltre a scrivere di musica sulle pagine di A/Rivista Anarchica Marco Pandin da anni organizza iniziative musicali a sostegno della rivista che coinvolgono musicisti dalle provenienze geografiche e stilistiche più diverse. Sono occasioni di scoperta e di sensibilizzazione mai banali. L’ultima uscita da lui curata è un doppio CD intitolato ‘Duemila papaveri rossi’. Lo segnalo [...]
Uno spazio non è un luogo
Postato in Berlino, Città, Dublino il giorno Ottobre 11, 2008 | 1 Commento »
Questo post doveva intitolarsi “Fancazzismo berlinese – ovvero lo strabismo della città bambina”. Doveva essere l’ultimo scritto da Berlino, la città dove il blog è nato poco più di anno fa. Avevo in mente di parlare ancora dei quartieri del centro, dove si contano più bar, ristoranti e locali notturni che pali della luce. Dei [...]
Il ripostiglio dei libri
Postato in Scritture il giorno Ottobre 5, 2008 | 1 Commento »
Accanto alla cooperativa di consumo gestita dai miei, nella piazza del paese, abitava una coppia di anziani. Ogni tanto ero io a portagli la spesa, di solito dentro un cartone di pasta Barilla (i cartoni della pasta Barilla erano i più solidi e regolari nella forma, comodi da riempire). Un giorno la signora mi disse [...]