“Popolare diventa chiunque, basta apparire”. E’ una frase che spunta come un sasso appuntito dal promo dell’ultimo documentario di Erik Gandini. Sì, l’autore di alcuni dei film più bloccasedia che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni torna con un nuovo documentario e lo fa mirando in alto. Tema del film è l’Italia, la televisione e l’Italia, l’Italia che si guarda e vive attraverso la tv. E, soprattutto, l’uomo che la tv (e l’Italia) ha stravolto, Silvio B. Videocracy, questo il suo titolo, è già diventato un caso: verrà presentato al Lido di Venezia nella settimana del Festival del Cinema ma è stato escluso dalla selezione ufficiale. La notizia è raccontata così dal Corriere della Sera.
Il film è prodotto dalla Atmo, la società svedese di cui Gandini è uno dei titolari, nel loro sito si può vedere il promo.
In questo cortile digitale è invece sempre disponibile l’intervista che ho fatto a Gandini un paio di anni fa, pubblicata su Alias/ilManifesto. La trovate nella sezione ‘Interviste’.