No! L’equazione immigrato-emigrato, No!

Dalla rete spunta una curiosa diatriba attorno al mio (smarrito) libro La mia casa è dove sono felice. Un anonimo lettore, che rigrazio, posta una recensione del libro in un sito italiano dedicato alla Moldavia e il curatore del sito risponde con parole di fuoco: “Ecchevvoddi’ “entrambi sono emigrati”? Anche uno svizzero in Italia e’ un emigrato…tuttavia lo svizzero ed il friulano non vanno in giro a sgozzare persone… e familiari. Pensare che tutti gli immigrati siano UGUALI e’ tipico dei kompagni che applicano l’ideologia fallimentare che li caratterizza…”

Il tutto succede ai nostri giorni, ottobre 2009, a conferma che tema trattato in quel libro è – purtroppo, in questo senso – ancora drammaticamente attuale. Che paura! Per leggere il tutto cliccate QUI

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3 thoughts on “No! L’equazione immigrato-emigrato, No!

  1. scusami, ma io proprio non capisco cosa ci sia di male… la frase così com’era poteva essere mal interpretabile, ma con la correzione che ha fatto nei commenti più avanti non mi pare ci sia nulla di sbagliato… ci sono immigrati che vengono per lavorare e altri che vengono senza la voglia di lavorare, con altri scopi. sbaglio?

  2. Scusa Paolo, ma le parole servono per capirsi. Se uno dice che “tuttavia lo svizzero ed il friulano non vanno in giro a sgozzare persone… e familiari” implica che altri lo facciano, o no? E questo cos’è se non una generalizzazione un po’ delirante, al meglio, o un’espressione di pregiudizio sostanziale verso “certi” tipi di immigrati? Io da anni vado argomentando le cose contenute nel libro, proprio con l’obiettivo di evitare semplificazioni e giudizi sommari che non fanno altro che alimentare la paura dello straniero e l’odio verso il diverso. Dire “anche il friulano (o l’italiano) è stato un immigrato, anche il marocchino (o quel che si vuole) è un emigrato”, è un dato di fatto, nulla di più nulla di meno. Io non ho mai “idealizzato” l’immigrato in quanto tale, lo stesso metro applico all’emigrato. Se c’è la necessità di ribadire cose così semplici trovo conferma che tira proprio una brutta aria, una brutta aria.

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