Un aiuto per Radio Onde Furlane

Radio Onde Furlane è una delle più longeve radio indipendenti italiane (una volta si chiamavano “radio libere”). Ha cominciato a trasmettere più di trent’anni fa e continua a farlo ancora oggi. Ha una particolarità: buona parte delle sue trasmissioni sono in friulano. Questa scelta non è mai stata vissuta come una forma di chiusura ma di salvaguardia della diversità in un contesto sociale che nel corso degli ultimi due decenni si è molto arricchito di lingue e culture. Tra il 1997 e il 2002 per questa radio ho coordinato un notiziario radiofonico rivolto alle comunità immigrate, realizzato da una redazione di persone originarie di diversi paesi, che settimanalmente offriva informazioni in sette lingue. Nella sua storia Onde Furlane ha attraversato diversi momenti critici, alcune volte è stata vicino al tracollo ma si è sempre salvata grazie al contributo di molti volontari e dei sacrifici dei dipendenti della cooperativa che la gestisce.

Da alcuni mesi Onde Furlane sta attraversando forse la sua crisi più critica. Essendo ufficialmente una “radio comunitaria” fonda il suo mantenimento soprattutto sulle collaborazioni con enti pubblici e finanziamenti  giustificati dalla promozione delle lingue minoritarie (le radio comunitarie hanno un limite di raccolta pubblicitaria). I tagli disposti dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ultimo bilancio regionale hanno colpito molti enti culturali della regione, ma nel caso di Onde Furlane si tratta di qualcosa di diverso. Si tratta di tagli a iniziative informative autoprodotte e a progetti specifici sulle lingue minoritarie. La gravità della situazione è stata spiegata dal direttore Mauro Missana in un’intervista che potete leggere QUI.

Il senso di questo post è informare tutti quelli interessati al destino di Onde Furlane di una piccola forma di aiuto. Nel 2002 ho pubblicato un libro che raccontava, in forma giornalistica, i primi venti anni di storia dell’emittente. Era scritto in friulano (un friulano un  po’ diluito, era una prova non facile e ho fatto del mio meglio). Un Friul difarent: i 90 MhZ di Onde Furlane (Un Friuli diverso: i 90 mhZ di Onde Furlane) venne pubblicato dal Circolo Il Menocchio in 1100 copie. 400 di esse vennero distribuite direttamente da Onde Furlane e altre 300 per canali diversi. Ne sono rimaste in magazzino circa 390 che, in accordo con Il Menocchio e Olmis (la società distributrice), sono state messe a disposizione di Onde Furlane. Chi è interessato a comprarne una copia, anche solo per regalarla, può contattare la radio. Tutti i proventi andranno direttamente nelle casse dell’emittente. A suo tempo il libro veniva venduto a dieci euro, se ricordo bene. Immagino che se qualcuno volesse offrire di più nessuno si offenderà!

Non ho mai ricevuto né richiesto nulla per la vendita di questo libro. L’ho scritto come omaggio a una radio che ha accompagnato la mia adolescenza con programmi serali e notturni di musica punk e new wave (quanti gruppi ho scoperto grazie a conduttori come Magou, Pancrazio, Cantoni, Kitty, Francis e altri!) e, successivamente, mi ha attratto per la trasparenza e l’onestà dell’impegno per cause sociali, ambientaliste e culturali. Alla consegna del manoscritto mi vennero dati 250 euro come contributo alle spese che avevo sostenuto nel realizzare la ricerca. Dico tutto ciò per dovere di trasparenza. Chi è interessato a questa forma di aiuto di Onde Furlane si metta in contatto con l’emittente: info@ondefurlane.eu. http://www.ondefurlane.eu

Annunci

2 thoughts on “Un aiuto per Radio Onde Furlane

  1. Ciao. Se non ci fosse stata Radio Onde Furlane davvero sarei stato una persona peggiore. Avrei incontrato meno amici e compagni, mi sarei perso incontri, discorsi, deliri, abbracci, visioni, sogni, sorrisi, bevute, posti, risate, stranezze e mille altre meraviglie. Non avrei ascoltato canzoni e musiche che mi hanno invece accompagnato a lungo per la strada in questi anni. Sarei più povero e triste senza Loris Vescovo e senza Maurizio Mattiuzza, senza Paolo Cantarutti e la sua stupenda famiglia, senza Detonazione né Arbegarbe, senza Giancarlo Toniutti né i poeti Trastolons. E senza Inzirli: se non ci fosse stata la radio forse non avrei potuto incontrare neanche te. Il friulano non lo so parlare ma grazie a tutti voi è una lingua per me sempre meno incomprensibile. Il libro già ce l’ho ma sono felice di poter contribuire ugualmente: mi farebbe piacere ringraziare in qualche modo per tutto l’amore e la vicinanza che mi avete dimostrato, per tutta la fortuna che avete portato alla mia vita. Vi abbraccio, e ti abbraccio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...