Perché ‘asilante’?

Quando è entrato nella lingua italiana il termine ‘asilante’? L’ho sentito usare durante una trasmissione radiofonica sul tema dei profughi e dell’emergenza libica alla quale sono stato invitato (al telefono).  Sarà per il fatto che negli ultimi cinque anni ho seguito le cose italiane in maniera giocoforza mediata e ridotta, ma ho sempre cercato di mantenermi aggiornato, soprattutto sui temi di cui mi occupo per interesse e lavoro. Eppure il termine ‘asilante’ usato in italiano per i rifugiati o richiedenti asilo non l’avevo mai sentito. E’ un termine adottato dal tedesco, dove il suo uso e abuso sono cosa pubblica da vari decenni. La ragione del suo utilizzo in italiano mi è ignota – forse suona più gradevole, meno minaccioso, di ‘profugo’?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...