Vecchi bastardi

Alcune cose che ho appreso/notato in questi pochi mesi di rientro sul suolo italico dopo quasi cinque anni di vita all’estero (il rientro non è definitivo, è ancora una forma di pendolarismo spinto tra Irlanda e Italia).

L’Italia sarà, come amano dire i mass media, un paese per vecchi, ma secondo me è un paese per vecchi bastardi. Non conto più le situazioni in cui mi sono dovuto confrontare con l’aggressività della moderna terza età italica. Esempio 1, al supermercato: mi avvicino ad una cassa per pagare, la cassiera mi segnala che è chiusa, faccio per spostarmi in quella accanto e vengo superato con uno scatto felino dal tipo che si era accodato dietro a me nella cassa sbagliata. Che modi! Non alzo lo sguardo, mi sposto e ficco con autorità le mie cose sul rullo, anticipando il lesto-fante. Il tipo rimane in piedi accanto a me, non indietreggia e non procede, forse sorpreso dalla mia reazione. Infine pago e solo allora lo degno di uno sguardo. Il tipo è un ragazzo di settant’annni, e avrà pure dei nipoti che gli vogliono bene. Chissà.

Esempio 2, ancora alla cassa del supermercato. Il tipo davanti a me, un elegante esempio di V.B. (vecchio bastardo), vestito e profumato come un ospite di talk show, deposita con nonchalance due scatolette di cibo per cani sul primo dei cestini vuoti impilati sotto la cassa. Si vede che non gli serve, penso, ma non può riportale indietro?, mi chiedo. Poi, con altrettanta nonchalance, infila il suo cestino sopra gli altri, e ovviamente sopra le scatolette! A questo punto non riesco a trattenermi e gli dico: “Scusi, non può dare le scatolette alla cassiera? Se le lascia lì si bucano e devono buttarle”. Il mio tono è serio, didattico, come è giusto che sia con degli adolescenti di ritorno come i V.B. Il tipo mi guarda smarrito, come se lo avessi colto con le mani nelle mutande della cassiera. E’ imbarazzato, ma riesce a sorridere – la faccia tosta dei V.B. è enorme – e biascica una poco convinta scusa. Recupera le scatolette e invece di darle alla cassiera, soluzione comunque degna e percorribile, le affida a una donna nel frattempo sopraggiunta che potrebbe essere sua figlia ma sospetto non lo sia e sia invece un’amante o una moglie o tutto quello che il V.B. uomo si aspetta che la donna sia. Sorrido poco convinto e aspetto che passi anche questo ennesimo momento di confronto con l’imponderabile vitalismo dei vecchi bastardi.

Esempio 3, in auto: lo shock maggiore di questo rientro è dovuto certamente alla degenerazione della vita automobilistica. Le persone in automobile (per non dire di quelle sedute su di un furgone o un camion) sono assolutamente fuori controllo. Non rispettano limiti di velocità, e qui non c’è molto di nuovo, non considerano le distanze di sicurezza e altre “futili” regole del codice stradale, e nemmeno qui c’è molto di nuovo. Quello che spiazza è la diffusa attitudine alla guerra totale su quattro ruote. Sono fermo ad uno stop per immettermi in una strada statale, il traffico è intenso e, con opportuna calma, aspetto il momento meno rischioso per  inserirmi nel flusso. Improvviso s’ode un suono di clacson. Incredulo, butto l’occhio sullo specchietto retrovisore e distinguo la sagoma del nostro, il vecchio bastardo, che agita la mano invitandomi a spicciarmi, accompagnando i gesti con verbalità indefinibili. Intendiamoci, non ho nulla contro il rallentamento fisico e talvolta mentale che l’avanzare dell’età porta con sé, fa parte del gioco che si chiama vita e tutti lo dobbiamo accettare, e ci sono molte persone che trasmettono entusiasmo per il modo in cui lo vivono. Ma gli esempi di insanità sociale prodotta dalla terza età sono così diffusi da mettermi a disagio. Osservandoli con occhio distaccato e fatalista, tuttavia, mi sembrano scene da una surreale commedia agro-dolce il cui finale non è scritto. Speriamo bene.

Annunci

5 thoughts on “Vecchi bastardi

  1. E’ una buona domanda, non ho una risposta definitiva. Diciamo che è un scegliere in divenire….in attesa dell’ormai prossima fine del mondo.

  2. Concordo con la sintetica definizione anche se sono coetanea dei VB.
    Di solito usano la condizione anagrafica come fosse uno status raggiunto epr meriti personali e non una normale condizione di vita.
    augusta

    • …se intendi che anche noi non siamo dei giovinetti, beh, hai ragione. Comunque questo disco non invecchia, è pura intensità. Manosulcuore.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...