Le parole e le cose: antipolitica

Non ho capito perché si debba usare la definizione di “antipolitica” ogni volta che si parla di Grillo. Al massimo il movimento da lui ideato sarà anti-partitocratico o anti-partititico, ma questa non è una novità nel panorama politico italiano, ne parlavano i radicali già trent’anni fa. E poi che anti-politica è quella di qualcuno che presenta liste e si candida? In tempi di (giustificata) disillusione dal meccanismo rappresentativo dovrebbero ringraziarli invece di attaccarli. A rigor di logica, antipolitico è qualcuno che non si impegna, che disdegna la partecipazione politica o perfino la boicotta. Tutto il contrario di quello che stanno facendo Grillo e i suoi. Sarà populismo, qualunquismo, bassa politica, ma di certo non anti-politica. Tecnicamente parlando, chi usa una tale categoria per definire il Movimento 5 Stelle (ma che razza di nome hanno scelto? Ricorda una canale tv privato degli anni ’80) è un idiota o in malafede. Entrambe le categorie contano molti associati.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...