Il vuoto al di qua della barriera. Il razzismo nel calcio e le parole di un allenatore

Un giocatore dilettante di calcio viene squalificato per dieci giornate per insulti razzisti rivolti ad un avversario di origine africana. Capita in Friuli, campionato di prima categoria della provincia di Udine. Così riferisce il quotidiano locale, il Messaggero Veneto. Gli insulti razzisti sono consuetudine domenicale per i calciatori dilettanti di colore, ma il più delle volte non vengono sentiti dall’arbitro e pertanto non finiscono nel referto. Talvolta, raramente, l’autore dell’insulto è così sboccato e sfacciato che l’arbitro non può ignorarlo. Scatta così la squalifica di dieci giornate, introdotta dalla FIGC nel 2013 per dare un segnale “forte” di impegno contro il razzismo nel calcio a tutti i livelli, come sollecitato dalla UEFA. In realtà, questa norma è stata applicata in pochissime occasioni. Continua a leggere

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